1400 persone hanno sottoscritto la nostra lettera agli Ordini Professionali: leggila qui!

domenica 25 settembre 2011

Commenti ai POST!

Pubblichiamo le risposte ad alcuni commenti che sono arrivati ad IVA, in modo da renderli visibili per tutti:

Iva al 5%

Valeria:
io sono un finto libero professionista pagato ad ore. Il mio capo ha definito un lordo a ora (una super miseria) e poi mi scala la ritenuta del 20%. In tasca quindi mi rimarrà di più da capodanno giusto? Perchè lui sborserà la stessa cifra.
Questa resta comunque una magra consolazione con il terrore degli studi di settore tra tre anni (inviterò anche io il fisco a interrogare il mio capo), e sempre senza malattia, ferie o tutele di alcun tipo. Per non parlare del fatto che ci si sente sviliti come persone ad essere trattati così. Questo va oltre il precariato.


IVA:
Cara Valeria,
Non è assolutamente detto che il tuo capo mantenga il lordo che avevate pattuito, netto+20%. Potrebbe anche proporti di mantenere fisso il netto e pagarti il 5% di ritenuta, dopotutto potrebbe dirti che a te non cambia nulla però lui risparmia un 15% sulla ritenuta.
QUESTA E' UNA COSA CHE NON DEVI ACCETARE!! Se c'è qualcuno che deve usufruire dell'agevolazione QUESTA SEI TU e non chi già usufruisce di una scappatoia per non assumerti. Chiarisci subito la situazione per non trovarti a inizio anno con lo stesso stipendio netto e un panettone con canditi regalato dal tuo capo per ringraziarti di avergli fatto risparmiare parecchie migliaia di euro!
Facci Sapere.



CCNL per gli Studi Professionali

ANONIMO: 
Bla bla bla...sempre tutti bravi a lamentarsi, salvo poi avallare le illegalità accettando questi posti da lavoratori dipendenti sotto forma di false partite IVA...bravi,complimenti...e invece denunciare?

Chiara:
x Anonimo 2:mi sa che anonimo 2 nn conosce il mondo degli studi professionali...Preferiresti stare a casa senza assegno di disoccupazione o aprire una p.iva per cercare di sbarcare il lunario? E se denunci cosa pensi che succeda? che poi ci sia la fila ad assumerti con regolare contratto? ma per favore!Guarda che noi nn abbiamo un sindacato da mandare avanti al posto nostro.Le contrattazioni ce le facciamo da soli e siamo super ricattabili.Evidentemente nn hai mai provato quello che in molti stanno passando in questi anni.Guarda che noi non abbiamo un sindacato da mandare avanti al posto nostro.Le contrattazioni ce le facciamo da soli e siamo super ricattabili. Evidentemente non hai mai provato quello che in molti stanno passando in questi anni.

IVA:
Sicuramente la scelta di "sbarcare il lunario" è leggittima e molto spesso necessaria, ma questa deve essere una scelta provvisoria e contingente, non può diventare la normalità. Le differenze tra "lavoro fisso" e "lavoro precario" si stanno assottigliando e questo sta generando una unificazione delle istanze e delle richieste. Anche i sindacati si stanno svegliando e stanno capendo (sono un pò lenti di comprendonio) che devono occuparsi del popolo delle finte e vere Partita IVA. Ma siamo noi che dobbiamo cominciare a muoverci e capire cosa chiedere, non possiamo affidarci esclusivamente a chi fino ad ora non ha dimostrato di tutelare i nostri Diritti.
Il CCNL per gli Studi Professionali può essere un punto di riferimento per cominciare a chiedere ciò che ci spetta, molto spesso queste richieste sono totalmente ignorate (e allora è meglio non lavorare proprio per chi ci ignora, andrà comunque a finire male), ma a volte chiedere di riconoscere il valore del nostro lavoro può essere preso come sintomo di maturità e consapevolezza, oltre che creare i presupposti per lavorare meglio.

ORDINI PROFESSIONALI

Peppe:
Forse sarebbe anche il caso di fare notare al presidente dell'ordine degli architetti di Roma che sul loro (nostro?) sito vengono pubblicati quotidianamente annunci di nostri "colleghi" che offrono lavoro a neolaureati con partita iva a meno di 1000 euro al mese - quando non è addirittura prevista la figura di "stagista", cioè LAVORI E NON TI PAGO - .

IVA:
Codice Deontologico degli Architetti Italiani - Art. 3
(Lealtà e correttezza)
1. L’Architetto deve svolgere la sua attività con lealtà e correttezza nei confronti
del cliente, dei colleghi e dei terzi a qualunque titolo coinvolti.

Codice Deontologico degli Ingegneri Italiani - Art. 3 sui rapporti con i colleghi
Ogni ingegnere deve improntare i suoi rapporti professionali con i colleghi alla massima lealtà e correttezza, anche allo scopo di affermare una comune cultura ed identità professionale pur nei differenti settori in cui si articola la professione.


Se gli Ordini non saranno disposti a rappresentare tutti i loro iscritti e a lavorare come coordinatori delle istanze, richieste e difficoltà di tutti, vorrà dire che la nostra quota, che versiamo ogni anno, dovrà essere ridotta a 1/3.


2 commenti:

  1. Grazie mille per la risposta, sono sicura che il mio capo (pur sfruttandomi come fanno tutti gli studi privati) è una persona per bene e non cercherà di "abbassarmi" lo stipendo. Grazie del supporto e di tutto quello che fate qui. Il problema comunque sarà quando il mio capo vorrà assumere qlc di nuovo e gli potrà proporre un lordo inferiore. Stringiamo i denti!

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  2. Grande! Sono davvero felice che questa battaglia sia iniziata, sono ANNI CHE CI PENSO, ma finalmente qualcuno l'ha FATTO! Sono con voi al 100% e se avete bisogno precettatemi!

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