1400 persone hanno sottoscritto la nostra lettera agli Ordini Professionali: leggila qui!

martedì 31 gennaio 2012

Domenica 5 Febbraio a Roma dalle 10.00 alle 14.00

Attenzione! Causa maltempo, l'iniziativa di domenica 5 febbraio è rimandata a
                                                         DOMENICA 4 MARZO 2012
Un'iniziativa promossa da Iva Sei Partita e da Amate l'Architettura:


Precarietà e flessibilità sono temi fondamentali nel dibattito contemporaneo che interessano il nostro vivere sociale ed individuale. Due paradigmi della condizione attuale, in cui l’incertezza e il disorientamento portano troppo spesso a dare per acquisite delle scelte non condivise e di cui ci sentiamo spettatori passivi. Il lavoro, i rapporti sociali, gli spazi delle nostre città ci appaiono come elementi estranei e incoerenti in cui fatichiamo a riconoscerci.
Negli ultimi venti anni il mondo del lavoro è stato completamente stravolto: il lavoro non è più inteso in modo statico e univoco, ma piuttosto come un percorso che dovrebbe accompagnare l’evolversi della nostra formazione, dei nostri interessi, della nostra vita.
Purtroppo questa idea della flessibilità, nel nostro paese, è diventata precarietà persistente; contratti a chiamata, contratti a progetto, finti stage, finte partite iva e lavoro in nero, sono le forme più ricorrenti usate ed abusate, che nascondono solamente uno svilimento del ruolo sociale dell’individuo.
Una riforma del lavoro, tema di estrema attualità ed urgenza, deve necessariamente ristabilire l’equilibrio tra le parti e contrastare qualsiasi forma di illecito per garantire un futuro a tutti.
Venite a trovarci per portare la vostra testimonianza, prendere informazioni sul mondo del lavoro atipico e sulle nostre attività.

sabato 28 gennaio 2012

Di che sesso sono gli Ivi?







Un lettore ci segnala questo annuncio di lavoro, pubblicato sul sito dell'ordine degli Ingegneri di Roma:


25/01/2012 - Offerte di lavoro

Ingegnere meccanico


Azienda leader nel settore delle costruzioni, per impiego in attività di cantiere ricerca giovane ingegnere meccanico.

Si richiedono spiccate attitudini al dinamismo e doti al lavoro per raggiungimento obiettivi aziendali, ottime capacità relazionali e senso pratico.
Requisito fondamentale: Disponibilità a trasferte.
I candidati, preferibilmente di sesso maschile, possono inviare il CV al seguente indirizzo di posta elettronica: professione.ing@gmail.com


Sebbene l'annuncio non riporti il nominativo dell'azienda leader, abbiamo già inviato una segnalazione alle consigliere di parità della Provincia di Roma. Per chi non lo sapesse, infatti, il Dlgs 198/2006, oltre a vietare qualsiasi discriminazione sia sul posto di lavoro che per quanto riguarda anche i semplici annunci, istituisce la figura del consigliere locale di parità, a cui segnalare abusi e discriminazioni .

Presto inoltre incontreremo i rappresentanti dell'Ordine degli Ingegneri di Roma, che si sono mostrati molto disponibili ad ascoltare le richieste contenute nella nostra lettera sulle finte partite iva, a cui aggiungeremo anche quella di vigilare sugli annunci pubblicati tramite il loro sito.

Secondo stime ufficiali, nei campi dell'ingegneria e dell'architettura le donne guadagnano il 70% in meno dei loro colleghi maschi. Il 61% di questi ultimi, però, dice che questo non è vero (complimenti per la consapevolezza).

Inoltre, la discriminazione è ancora più sentita proprio per noi finte partite iva.

Citiamo brani di vita vissuta:

"Buongiorno architetto! Ah, questa è la sua collaboratrice...buongiorno signorina!"
"Ah, sei incinta?Bhè, siccome siamo magnanimi, ti conserviamo il posto (traduci: non ti paghiamo la maternità perchè sei una finta partita iva, ma quando partorisci se abbiamo ancora bisogno di te possiamo farci un pensierino. Nel frattempo assumiamo una stagista, così non paghiamo neanche lei), ma vedete di non rimanere incinte tutte assieme però, eh!"

E discriminazioni al contrario:

"Preferisco assumere donne, perchè sono più...ligie al dovere (traduci: sfruttabili e ricattabili)"

Se a questo punto siete un tantino incazzati, mandate come noi una mail ai leader dell'annuncio di cui sopra, con questo testo:

Gentile azienda leader nel settore delle costruzioni, 
in risposta al vostro annuncio di lavoro, sarei molto interessato alla vostra offerta, ma mi vedo costretto a rinunciare in quanto essa è in palese violazione del Dlgs 198/2006, e questa non è una buona premessa per iniziare un rapporto di collaborazione improntato alla lealtà e alla fiducia:

Difatti:

1. E' vietata qualsiasi discriminazione fondata sul sesso per quanto riguarda l'accesso al lavoro, in forma subordinata, autonoma o in qualsiasi altra forma, indipendentemente dalle modalità di assunzione e qualunque sia il settore o il ramo di attività, a tutti i livelli della gerarchia professionale.

2. La discriminazione di cui al comma 1 e' vietata anche se attuata:
a) attraverso il riferimento allo stato matrimoniale o di famiglia o di gravidanza;
b) in modo indiretto, attraverso meccanismi di preselezione ovvero a mezzo stampa o con qualsiasi altra forma pubblicitaria che indichi come requisito professionale l'appartenenza all'uno o all'altro sesso.

Cordiali saluti ad ambo i sessi.

domenica 22 gennaio 2012

RIFORMA DEL LAVORO

A seguire pubblichiamo il testo emerso nell'assemblea che si è tenuta e Roma il 19 e 20 novembre scorso e a cui abbiamo partecipato come IvaSeiPartita portando il nostro contributo sul tema delle professioni e del lavoro autonomo.
In questi giorni si discute ampiamente di riforma del lavoro, il ministro Elsa Fornero domani incontrerà le parti sociale per il tavolo di discussione su: semplificazione legislative, contratto unico di accesso e articolo 18.

Nel documento troverete alcune proposte coindivise con le altre associazioni presenti all'Assemblea, leggete e commentate...insomma dite la vostra.

CONTRATTO STABILE PER LAVORO STABILE:

I contratti precari sono lo strumento attraverso cui scaricare il rischio dall'impresa ai lavoratori. Il rischio della discontinuità e il rischio economico. E sono anche la scusa per pagare meno il lavoro e i contributi.
Per questo serve affermare l'ovvio. Chi fa un lavoro stabile deve avere un contratto stabile. Chi fa un lavoro subordinato deve avere un contratto subordinato. I contratti discontinui devono costare di più.
E' quindi necessario riconoscere per tutti le norme contenute nello Statuto dei Lavoratori e nei contratti collettivi nazionali di lavoro, quali fonti primarie nella regolamentazione del lavoro.
Per fare questo non serve molta ideologia: bisogna individuare alcune soluzioni efficaci e concrete che sappiano contrastare gli abusi ed estendere i diritti, anche tendendo conto delle diverse situazioni di lavoro.


Vanno impediti gli abusi in nome di un finto lavoro autonomo: collaborazioni occasionali, a progetto, finte partite iva.

martedì 17 gennaio 2012

Mercoledì 8 febbraio 2012: si parte con 150K ARCHITETTI

Pubblichiamo la scheda informativa dell'Assemblea aperta "150 k Architetti", inviatoci da Amate l'Architettura, di cui in precedenza avevamo già pubblicato il Manifesto. Noi di Iva sei partita ci saremo!


Il Movimento “Amate l’Architettura" promuove l’Assemblea aperta 
“150K ARCHITETTI”
Mercoledì 8 febbraio 2012 alle ore 17.00
Sala Convegni della Città dell’Altra Economia
Largo Dino Frisullo, Campo Boario (ex Mattatoio) - Roma


S C H E D A    I N F O R M A T I V A 

150K ARCHITETTI

Il Movimento invita alla mobilitazione Professionisti, Associazioni, Enti e Istituzioni, per invertire una tendenza in atto che vede il declino dell’architetto e di tanti altri liberi professionisti che, nel processo di trasformazione del territorio, sono indispensabili per una maggiore qualità dell’architettura nel nostro paese.