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giovedì 23 febbraio 2012

Regime dei superminimi al 5% - chiarimenti

Chiarimenti sulla "mera prosecuzione" per l'applicazione del Regime dei superminimi D.L. 98/2011.

1) Con il contratto a progetto per una società si può passare al regime dei superminimi fatturando alla stessa società?

No perchè si configura la mera prosecuzione, ovvero si utilizzano gli stessi beni strumentali del committente, si lavora nello stesso luogo e a favore degli stessi clienti del precedente. A meno che non si riesce a dimostrare che l'attività svolta è diversa nei suoi contenuti concreti rispetto alla precedente. Ad esempio: nel contratto a progetto si era inquadrati come disegnatori CAD, mentre le fatture con partita iva vengono emesse come architetto/progettista, ma questi casi vanno dimostrati in fase di accertamento.

2) Si può accedere al regime dei superminimi anche se in precedenza si aveva un contratto come dipendente (a tempo determinato/indeterminato part-time/full time)?

A parte l'utopia del contratto da dipendente (sic!), la risposta è sì ma solo in questi casi: se si è stati licenziati per cause non imputabili al lavoratore, se è intercorso un congruo intervallo (2 anni) dal contratto da dipendente, se si mantiene il lavoro da dipendente e si apre partita iva.

3) Si può accedere al regime dei superminimi pur avendo fatto prestazioni occasionali per la stessa società con le stesse mansioni?

Su questo punto alcuni lettori ci sono venuti incontro inviandoci questo link, che riporta il contenuto di una risoluzione delle Agenzie delle Entrate il cui testo originale potete trovare qui. A prima vista sembra che una p.iva che utilizza gli stessi mezzi, fattura per lo stesso committente e per le stesse mansioni di una precedente collaborazione occasionale NON può accedere al regime dei superminimi. Quello che ci sfugge è perchè il regime dei superminimi possa estendersi a chi ha aperto partita iva dopo il 2008 e non a chi ha fatto per esempio una collaborazione occasionale nel 2008 e poi aperto partita iva - per stesse mansioni e stesso committente - nel 2009. Sul tema aspettiamo i vostri pareri e probabilmente proporremo un'istanza di interpello presso l'Agenzia delle Entrate.

IN VIA GENERALE COMUNQUE LA MERA PROSECUZIONE SI CONFIGURA QUANDO:
La nuova attività viene esercitata utilizzando beni strumentali dell'ex datore di lavoro, negli stessi luoghi e per le stesse mansioni.

4) si può accedere al regime dei supeminimi pur avendo precedentemente aperto partita iva all'estero?

Si perchè qualsiasi attività svolta all'estero è irrilevante ai fini dell'accesso ai superminimi.

venerdì 17 febbraio 2012

IVA ON-AIR

DOMANI ALLE ORE 10.40 e Domenica alle ore 13.21 all'interno della trasmissione MemoPop su RadioPopolareRoma intervista a IvaseiPartita.

giovedì 16 febbraio 2012

Appello agli architetti e agli ingegneri

Pubblichiamo un’iniziativa nata da alcuni colleghi all’interno del Gruppo Osservatorio Legislativo nato all’interno di Inarcommunity.Il gruppo è nato spontaneamente al di fuori degli ordini professionali e delle istituzioni, si è attivato per proporre un emendamento al disegno di legge n. 3110/2012, e ha presentato con successo l’emendamento al Senato che è stato inserito per le modifiche all’art. 52 con discrete possibilità di passare, a differenza di quanto è riuscito ad ottenere il CNA.


“Gruppo Osservatorio Legislativo” link all'emendamento

Appello a tutti  gli architetti ed ingegneri italiani, agli Organismi preposti a rappresentarci, alle associazioni ed ai sindacati per supportare il nostro emendamento in discussione al Senato. Il nostro gruppo si è attivato per proporre un emendamento al disegno di legge n. 3110/2012, conversione in Legge del D.L. 2 gennaio 2012 n. 1 è stato acquisito integralmente. Si trova al tomo V degli emendamenti, articoli da 37 a 56, pag. 301e 302, n. 2420 e 2421.

Pur senza la presunzione di poter risolvere tutte le problematiche della categoria, ma con la convinzione di dover agire,  i  punti significativi sono:

la definizione, per i L.P. Diplomati, di progettare e vigilare su edifici non civili sotto i 300 mc, al fine di risolvere definitivamente uno degli aspetti sulle competenze tra tecnici laureati e diplomati

l’innalzamento del limite per le opere pubbliche, con gare di progettazione a procedura aperta, da 100.000,00 a 200.000,00 Euro, al fine di adeguare la norma italiana a quella Europea e consentire nuovamente agli studi medio-piccoli di concorrere sul mercato interno;

venerdì 10 febbraio 2012

Risultati Assemblea Architetti 150K

Mercoledì, sfidando gli eventi atmosferici e i "piani neve" circa 300 architetti di tutta Italia si sono incontrati a Roma alla Città dell'Altra Economia, per l'Assemblea aperta organizzata dall'associazione Amate L'Architettura.
Eroi? No, solo un pò incazzati!


All'assemblea ha partecipato il variegato mondo della professione: dai dipendenti, ai liberi professionisti (finti e non), dai paesaggisti agli urbanisti, dai pratici ai teorici, per arrivare alle associazioni (tra cui: Professionisti Liberi, Paesaggiocritico, Anarchit , Channelbeta, Snark, Spazicontemporanei, Urbanexperience) nonchè i rappresentanti dei sindacati (Federarchitetti e Inarsind) e i rappresentanti degli Ordini Professionali.
La prima constatazione positiva è che, per la prima volta, si sono incontrati mondi molto distanti con problematiche e realtà diverse, tutti accomunati dalla necessità di ricompattare le idee e le richieste.

Il grande inquistito: L'ORDINE nella sua veste di Giano bifronte.

La prima domanda è: Ha senso mantenere l'Ordine Professionale? E se sì, quale deve essere il suo ruolo?