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giovedì 14 giugno 2012

La misura è colma! E' ora di farci sentire!


Sabato 16 giugno il Comitato "Il nostro tempo è adesso" manifesterà per protestare contro la Riforma del Lavoro in fase di approvazione in Senato.

Anche Iva aderisce per far sentire la sua voce contro una riforma che di fatto non cambia nulla per le finte partite iva, che rimarranno beffate dal sentirsi dire che questa riforma è "per loro", quando in realtà aggrava ancora di più la posizione di chi è costretto a lavorare sotto ricatto.


Ricordiamo qui brevemente perchè non possiamo dirci soddisfatti del testo uscito fuori dalla discussione alla Camera:

Vengono di fatto escluse dalle forme di deterrenza previste dalla legge tutte le finte partite iva laureate, gli iscritti agli ordini, chiunque sia in grado di fare il suo lavoro perché ha capacità tecnico-pratiche (dall’idraulico all’informatico), chiunque guadagni più di 800-900 euro mensili (il reddito netto corrispondente a 18.000 euro lordi in base ai diversi regimi fiscali e previdenziali).

Si nega in modo paradossale che il problema della finta partita iva è l’essere nei fatti un dipendente, e non un collaboratore a progetto, che non ha vincoli di orario e presenza esattamente come le partite iva, per cui si passa dall’essere una finta partita iva a un finto contratto a progetto.

Si crea inoltre un pericoloso precedente normativo, per cui, chi non rientra nei ristrettissimi criteri previsti dalla legge ma è una finta partita iva  e vorrà promuovere vertenza contro il proprio committente/datore di lavoro, si troverà di fronte una norma dello Stato che indirettamente afferma che non può rivendicare nulla.

Tra aumenti Inarcassa, licenziamenti sempre più frequenti, fatture che non vengono pagate, istituzioni che dovrebbero vigilare e chiudono tutti e due gli occhi, crediamo che sia arrivato il momento di dire basta: lo faremo in modo deciso, propositivo, creativo, attraverso un'installazione che si ispira al Modulor di Le Corbusier per dire che la MISURA E' COLMA!

Per questo motivo vi aspettiamo il 16 giugno alle 18 a Piazza Farnese a Roma.

Per chi è interessato a questioni più prettamente inerenti alle professioni di ingegnere e architetto, lunedì organizziamo invece un aperitivo a prezzo popolare all'Associaizone Arcobaleno di via Pullino a Garbatella, dalle 19:30 in poi, per informare e discutere di riforma degli ordini, riforma Inarcassa, formazione continua e permanente, assicurazione obbligatoria e programmare la nostra protesta presso gli enti che ci riguardano più da vicino.

8 commenti:

  1. presenzierò virtualmente passando la notte in studio: domani consegna...

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  2. personalmente sono molto sfiduciato dalle istituzioni e dagli stessi ordini professionali tutti tesi a mantenere uno status quo a vantaggio dei poteri forti che detengono anche il potere economico.
    credo che tutte le voci saranno vane fino a quando non ci sarà un'azione forte che riesca a coinvolgere la quasi totalità dei precari.
    insomma una specie di "68"!
    cosa che vedo molto difficile in tempo di crisi visto che, proprio in quanto precari, lo sciopero non ha efficacia, perchè: "scioperi?!? allora puoi stare a casa!".

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  3. resoconto della nottata lavorativa: la battuta della serata è stata "signora, mica me lo posso permettere, sono un architetto, mica un operaio!"

    beppe impossibile darti torto.
    cioè noi arch-ing precari sfigati squattrinati schiavizzati siamo rappresentati, ai tavoli decisionali, dall'ordine, cioè da chi non ci paga.
    per cui gli esiti sono ovvi, come infatti abbiamo visto.

    iva sei partita non mi sembra una risposta, però almeno pone la domanda, che altrimenti verrebbe ignorata alla grande, e con colpa pesante delle istituzioni.
    basti pensare (come ho già scritto da qualche parte nel blog) che nel censimento 2011, strumento che dovrebbe guidare le scelte dei decisori per i prossimi 10 anni, non era possibile esprimere in modo chiaro la propria posizione di lavoratore parasubordinato!
    mi sembra gravissimo che non si voglia proprio vedere il fenomeno....

    per finire: a volte mi chiedo cosa ci trattenga dallo "scioperare", tanto cosa perdiamo? 600 euro in nero? o meno...

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  4. Hai ragione Stefano, Iva non è una risposta e non è giusto che lo sia, d'altro canto manteniamo a nostre spese un "apparato" tecnico/politico per far questo! Quello che dobbiamo fare è porre non una, ma mille domande scomode. La risposta degli Ordini, Casse e istituzioni è sempre generalista e generica, ma quando la domanda è precisa e pertinente si genera un certo imbarazzo, fastidio, prurito... fuoco di S. Antonio!

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    1. Sono stata anche io per anni una finta partita iva, ora sono libero professionista, comprendo perfettamente il vostro sconforto. L'accesso alla professione è quasi impossibile per chi non ha entrature, è giusto fare pressione su governanti che laureano professionisti senza limiti numerici, ma non garantendone il futuro in alcun modo.Il nostro Ordine-Oat Torino- ha preso una posizione nei confronti delle finte partite iva che non condivido. Giusto fare pressione su una riforma degli Ordini che ci tuteli maggiormente tutti.Informateci sull'esito dell'incontro di lunedì a Roma via mail o Twitter.

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    2. Cioè vorreste limiti numerici?
      E magari reintroduciamo le tariffe minime.
      Ma non avete capito che il 99% dei vostri guai derivano proprio da questo modo di ragionare?
      Voi dovreste combattere per l'ABOLIZIONE degli ordini, non per il rafforzamento.
      Oppure prendervi le cariche: quanti di voi votano negli ordini? Quanti si presentano? Quanti votnao i delegati di INARCASSA?
      Voi vi lamentate dei "governanti" ma prima di quelli ci sono le forme di autogoverno delle professioni.

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  5. Cioè vorreste limiti numerici?
    ASSOLUTAMENTE SI!
    DALLE UNIVERSITA' DEVE USCIRE L'ECCELLENZA... NON L'ANALFABETA CHE FINISCE GLI ESAMI IN 10 ANNI A FURIA DI "TENTATIVI" E PER SFINIMENTO (SE NON PER ALTRI NON PRECISATI FAVORI).
    HAI PRESENTE IL SIGNIFICATO DI MERITOCRAZIA? ECCO, DI QUELLO STO PARLANDO.

    E magari reintroduciamo le tariffe minime.
    PERCHE' L'ABOLIZIONE SECONDO TE HA RISOLTO QUALCOSA?
    IO HO VISTO SOLO MANDRIE DI "FIRMAIOLI" FARE LAVORI DI QUALITA' PROSSIMA ALLA TRUFFA/DELINQUENZA.

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    1. Che ridere :D! Mi sa che il significato di meritocrazia non ce l'hai chiaro tu...per fortuna che stiamo andando verso l'abolizione del valore legale del titolo di studio, così con la tua MERITOCRAZIA cartacea(lo scrivo maiuscolo come te) ti ci puoi pu...ehm..forse non è il caso di dirlo.

      Da commenti del genere io ho l'impressione che lo status quo vi andrebbe benissimo, se voi foste dalla parte di chi sfrutta e non di chi è sfruttato...

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