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domenica 24 febbraio 2013

PRENDIAMO IL VIZIO... ANDIAMO A VOTARE Elezioni Ordine Ingegneri Roma



Sono in corso, fino a Sabato 2 Marzo, le elezioni del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Roma che conta più di 22mila iscritti nelle due sezioni, anche se i votanti nelle scorse elezioni sono stati circa il 10%: appena 2200 ingegneri che hanno scelto per 22mila non è sicuramente un bell’esempio di rappresentanza democratica.

Il problema della scarsa propensione di noi professionisti a SCEGLIERE chi dovrà rappresentarci  all’interno degli Ordini e degli organi Inarcassa genera di fatto un reiterarsi delle stesse figure che alimentano le medesime dinamiche, e se la maggiore risorsa della nostra, imperfetta, democrazia, è la possibilità di generare l’alternanza e il ricambio per “scongiurare” l’affermarsi di posizioni di dominanza acquisite, facciamo tutti un mea culpa e andiamo a votare. 
Se i 2200 votanti diventeranno 5, 10, 20mila ingegneri che chiedono conto di quanto proposto nei programmi presentati dai candidati non sarà più una democrazia di delega, ma una democrazia partecipata.

Ritorniamo alla vicenda del “travagliato” Ordine romano che si intreccia a doppio filo con le elezioni del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e che ha visto protagonisti assoluti ricorsi, sentenze del Tar, disposizioni del Consiglio di Stato, DM e quant’altro. 

Tutto inizia nel 2005, quando il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Roma decide di anticipare di alcuni mesi le elezioni del nuovo consiglio, rispetto al naturale fine del mandato; a questo segue la contestazione promossa dai rappresentanti di Assoingegneri, che vede in questa azione la volontà di influire, con i 60 voti dell’ordine romano, sulle elezioni del nuovo CNI in cui viene eletto presidente l’ing. Ferdinando Luminoso. Il ricorso viene accolto dal Tar che il 18/08/2006 annulla le elezioni romane e i voti romani al CNI nominando una nuova composizione del consiglio del CNI con presidente l’ing. Sergio Polese. L’Ordine di Roma  presenta a sua volta ricorso al Consiglio di Stato che viene accolto e il Ministero della Giustizia, con lettera del 07/02/2007, dichiara legittime le elezioni: ed ecco che ritorna l’ing. Ferdinando Luminoso alla guida del CNI. Ma non è finita!
Arriviamo al 2007, il Tribunale di Roma dichiara valida la legittimità del TAR sulla faccenda e quindi vengono ri-annullate le elezioni dell’Ordine di Roma; a questo punto scatta il toto commissario, tra pareri al CNI e richieste della dir. Gen. Della Giustizia si arriva al DM del M. di Giustizia che il 27/11/2011 che nomina un commissario con l’incarico di indire nuove elezioni: queste!

Come si vota per il nuovo Consiglio degli Ingegneri di Roma?

Va premesso che non esiste nessuna normativa che obbliga i candidati a presentarsi in una lista, ma è chiaro che definire un raggruppamento permette ai candidati di avere un bacino elettivo più ampio. Per votare si possono scrivere sulla scheda fino a un massimo di 15 nominativi, quanti saranno i componenti del futuro consiglio, attingendo anche a nomi di differenti raggruppamenti; si può esprimere anche un solo nominativo. In questa ultima seduta (fino a Sabato 2 marzo) non è necessario il raggiungimento di nessun quorum, il consiglio viene eletto anche se hanno votato 10 persone.
Per votare bisogna andare in Via Vittorio Emanuele Orlando, 83 - 1° piano dalle ore 10.30 alle 18.30 portando un documento di riconoscimento.


Quali sono i candidati al nuovo Consiglio degli Ingegneri di Roma?

C’è da rilevare che in nessuno dei programmi proposti dai tre gruppi viene affrontato il problema delle Finte P.iva. E’ evidente che l’Ordine non ha le competenze necessarie per riformare la legislazione sul lavoro, ma è altrettanto evidente che l’incremento delle finte p.iva oltre che portare a una perdita di dignità della figura dell’ingegnere, genera forme di concorrenza sleale con professionisti o società che possono accettare incarichi con ribassi dell’80% perché riescono a contare su collaboratori a bassissimo costo. E se è pur vero che questo fenomeno è oggi maggiore nei campi dell’ingegneria civile ed edile, la tendenza non porta comunque a nulla di buono. Dai dati ISTAT del 2012 relativi all’occupazione, emerge che l’80% delle nuove assunzioni è temporanea e di queste il 70% ha una durata solo annuale; inoltre viene rilevato un incremento delle apertura delle P.iva a persone fisiche  con 549mila unità solo nell’ultimo anno tra gli under 35. La tendenza è quella di garantire precarizzazione, ops! “Flessibilizzazione”!

Ritornando alle elezioni dell’Ordine, si sono proposti tre gruppi di cui vi invitiamo a leggere i programmi, e ad affiancare alle nostre osservazioni, fatte leggendo le proposte, le vostre (mettetevi comodi la faccenda è lunga, ma necessaria, continuate a leggere):

GRUPPO IDEA (qui il programma), composto da 2 donne e 13 uomini guidati dall’ing. Carla Cappiello:

Dipartimenti: istituzione di dipartimenti suddivisi per aree tematiche
Commissioni: istituzione di commissioni tematiche
Tavoli istituzionali: verranno aperti per il confronto con il mondo esterno all’ordine
Tavolo permanente: discuterà sul codice degli appalti e sulla legislazione in genere
CommentoIva : aumento abnorme delle cariche e della burocrazia interna

Digitalizzazione: offerta di servizi amministrativi digitali e di software tematico in piattaforma cloud
CommentoIva: l’offerta di servizi digitali è doverosa, il software in cloud è realizzabile solo in maniera limitata

Giovani: per i giovani verranno proposte speciale tutele (fumoso). Promozione di stage. Fondo per giovani meritevoli.
Ingegneri triennali: saranno rappresentati come gli altri e tutelati (fumoso)
CommentoIva: per gli stage niente di nuovo sotto il sole, per il resto non ci sono impegni concreti o quantificati, né garanzie di trasparenza.

Fare network: stimolare le occasioni di incontro per favorire sinergie e pubbliche relazioni
CommentoIva: un sistema professionale efficiente vedrebbe un po’ ridimensionato il ruolo delle pubbliche relazioni e il fare network rischia di concretizzarsi in consorterie poco trasparenti .

Iniziative collaterali: sostegno per l’attività giudiziaria peritale, fondo per giovani meritevoli, promozione energie pulite e rinnovabili, settore sicurezza, attenzione al terzo settore e alla p.a.
CommentoIva: iniziative lodevoli, ma concretamente come saranno realizzate e cosa comporteranno?

Riviste: riviste tecniche specializzate
CommentoIva: le riviste costano, specie se cartacee.

Formazione: sviluppo della formazione, piattaforme e-learning,
CommentoIva: non tutti sono favorevoli a un ordine che diventi impresa di formazione. I progetti di e-learning dovrebbero essere gratuiti o semi-gratuiti.

Profili curricolari: processo teso al riconoscimento e la certificazione delle competenze professionali dei singoli iscritti, su base volontaria, ai fini di facilitare l’incontro tra domanda e offerta lavorativa
CommentoIva: è un ottima idea, purché sia resa obbligatoria per i datori di lavoro, altrimenti chi certifica cosa?

Tutela della professione: in generale e per gli ingegneri dipendenti in ambito pubblico o para-pubblico
CommentoIva: è il compito di ogni ordine. Apprezzabile il riferimento agli ingegneri dipendenti.



GRUPPO INGEGNERI ROMANI (qui il programma) presenta 13 candidati uomini e 2 donne guidati dal Presidente dell'associazione “Ingegneri Romani”, ing. Luigi Rossi.

Lavoro: attivazione di una struttura interna dedicata al lavoro. Si occuperà della valorizzazione degli ingegneri, di qualunque età, specializzazione, siano essi dipendenti o professionisti. Incarichi telematici, diffusione dei curricola, orientamento tariffario per ovviare all’abolizione delle tariffe, apertura di contatti con aziende pubbliche e private per facilitare l’ingresso a incarichi o posti
CommentoIva: L’impegno è vago, non viene affrontato con sufficiente chiarezza

Partecipazione e organizzazione interna: Istituzione dell’assemblea dei delegati, nuovo organo di indirizzo in materia di politica professionale, con competenze diverse da quelle assegnate al consiglio
Partecipazione: indizione di assemblee partecipate per la verifica dell’attuazione del programma, la trasparenza e la condivisione
CommentoIva: Riusciranno queste misure a facilitare la partecipazione? O si tratta di una moltiplicazione delle cariche?

Commissioni: maggiore risalto, anche istituzionale, al lavoro delle commissioni e loro potenziamento
CommentoIva: Tema organizzativo molto specifico, bisognerebbe aumentare la partecipazione…

Decentramento, accessibilità: apertura di centri di riferimento sul territorio provinciale, prolungamento orario apertura ordine
CommentoIva: Tematica sacrosanta, purché si riesca ad attuarla concretamente

Sportello per il cittadino: uno sportello di orientamento per il cittadino su questioni tecniche e legislative
CommentoIva: Il problema è sempre la trasparenza di eventuali segnalazioni

Formazione: istituzione di un centro studi di ingegneria per la formazione, con lezioni in aula ed e-learning
CommentoIva: non ci sono impegni in materia di agevolazioni tariffarie. Non tutti sono d’accordo sul fatto che l’ordine gestisca direttamente o indirettamente la formazione.

Previdenza: l’ordine non ha potere in materia, ma deve aprire dei tavoli di confronto e di battaglia con inps e inarcassa per rivedere la politica contributiva, giudicata vessatoria
CommentoIva: Posizione condivisibile, purché ci sia chiarezza e unità d’intenti

Difesa della professione: sia per i liberi professionisti che per i dipendenti. Vigilanza sui contratti impropri, relativi ad altre categorie professionali.
CommentoIva: Manca un impegno concreto e chiaro nella modalità di attuazione

Ruolo unico professionale: a difesa degli ingegneri dipendenti pubblici
CommentoIva: La tutela è giusta purché venga estesa ai liberi professionisti e, soprattutto, agli ingegneri dipendenti privati delle società e degli studi di ingegneria, spesso sfruttati come false partite iva.

Ingegneri dipendenti e liberi professionisti: assicurare tutela e assistenza a quei laureati dipendenti che esercitino saltuariamente la libera professione
CommentoIva: Spesso i “lavoretti”, gli incarichi più o meno piccoli assunti dai dipendenti pubblici sono una forma sleale di concorrenza nei confronti dei veri liberi professionisti, a volte svolti in maniera fraudolenta nell’orario di lavoro da dipendente. Professionisti-dipendenti e società di ingegneria svuotano il mare in cui dovrebbero trovare lavoro i piccoli liberi professionisti.

Società di ingegneria: presa d’atto di questa realtà imprenditoriale sempre più rilevante, tutela del lavoro (confuso), diffusione know-how
CommentoIva: Andrebbero tutelate non solo le società di ingegneria, ma anche coloro che hanno un rapporto di lavoro subordinate con esse, non avendo la forza economica e gli strumento per porsi in concorrenza.

Perizie giudiziarie e consulenti tecnici di ufficio: battaglia per l’adeguamento delle tariffe e per l’affidamento dei lavori in base ai principi di competenza, specializzazione e rotazione. Servizio di supporto per i CTU iscritti in apposito albo.
CommentoIva: Non ci si dimentica proprio di nessuno… le tariffe non sono bassissime, il problema è la trasparenza nell’affidamento degli incarichi, ora discrezionale, e nella rotazione degli stessi incarichi. Andrebbero stipulate delle convenzioni.


GRUPPO INGEGNERI DELL'ORDINE, (qui il programma) che fanno capo al Presidente uscente ing. Francesco Duilio Rossi assieme a molti membri dello scorso consiglio, anche qui 2 donne e 13 uomini (giocarsi ambo secco 13-2 su Roma)

Formazione: estensione delle attività gratuite di formazione, anche a distanza
CommentoIva: se rispettato è un impegno da accogliere positivamente.

Ufficio del lavoro: una sorta di un ufficio di collocamento per iscritti giovani e non, cui aziende e studi possano attingere. Previste attività di formazione e ricollocamento per gli ingegneri adulti in difficoltà.
CommentoIva: se rispettato è un impegno da accogliere positivamente.

Sportello orientamento per il cittadino: fornisce informazioni tecniche e sul ruolo di un ingegnere, svolge attività di indirizzo al cittadino su legislazione e soluzioni
CommentoIva: purchè l’eventuale segnalazione di professionisti segua criteri di trasparenza, non esclusione, rotazione, pari opportunità ecc. ecc.

Decentramento: apertura di due succursali in provincia
CommentoIva: il problema esiste ed è giusto tentare di risolverlo, ma due succursali scarsamente utilizzate rappresenterebbero un costo rilevante; andrebbe verificata la possibilità di farsi prestare spazi da enti pubblici, con appositi accordi.

Informatizzazione e presenza social e mobile: aumento della i., wi-fi nella sede dell’ordine, miglioramento del sito. Potenziamento sui social network
CommentoIva: impegno insufficiente e scarsamente vincolante.

Partecipazione: istituzione di una assemblea mensile, con impegno formale ad accogliere proposte
CommentoIva: impegno vago e insufficiente, la partecipazione degli iscritti andrebbe stimolata con modalità più confacenti ai tempi e ai modi della professione.

Contributi: riduzione dei contributi, richiesta di spostamento del contributo per il consiglio nazionale sulla formazione
CommentoIva: impegno giusto, ma il problema è sempre quello della trasparenza con cui vengono gestiti i fondi.

Professionisti e dipendenti: azioni rivolte al superamento della dicotomia tra le due figure.
CommentoIva: impegno sacrosanto, ma ancora generico.

Relazioni istituzionali: proseguimento e potenziamento rapporto con università, amministrazioni locali, soggetti economici, istituzioni associative (ance, uir ecc.)
CommentoIva: purché i vantaggi siano per tutti gli iscritti(sich!)

Ingegneri dipendenti: Contrasto al demansionamento dei dipendenti e tutela del ruolo e della carriera del laureato dipendente. Certificazione delle attività professionali svolte. Attività di consulenza anche per i dipendenti. Interlocuzione con le casse di previdenza
CommentoIva:  impegno giusto.

Liberi Professionisti: azioni di tutela delle competenze esclusive e per la riscossione rapida delle parcelle. Affiancamento legale per riscossione parcelle. Tavolo con inarcassa sulla sostenibilità dei contributi. Consulenza tecnico-legale. Sensibilizzazione compagnie per assicurazione professionale. Totalizzazione previdenziale.
CommentoIva:  impegni giusti, in alcuni casi andrebbero precisati meglio.

Giovani: esonero quote fino ai 28 anni. Contatti con aziende per offrire lavoro. Agevolazioni o esenzioni sui corsi di formazione. Progetto di recruitment e potenziamento area ricerca lavoro. Sostegno per lo start-up dell’attività professionale, sia di consulenza che per il finanziamento.
CommentoIva:  impegni giusti se svolti con trasparenza   

Cultura e tempo libero: promozione attività ricreative, stipula convenzioni, attività culturale e ricreativa dell’ordine
Commento: no comment

1 commento:

  1. Per me dovrebbero chiedere 1 euro per l'iscrizione all'albo, poi tutte le altre cose, se uno le vuole, se le paga con chi gli pare.

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